MOSTRE A CA DEI CARRARESI A TREVISO |
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Manciù: l'ultimo impero a Ca dei Carraresi a Treviso |
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La mostra Manciù:
l'ultimo impero presenta preziosi reperti provenienti dai Musei della Manciuria.
La mostra sarà aperta dal 29 ottobre 2011 fino al 13 maggio 2012 e sarà l'ultima mostra dedicata alla Cina. |
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Mostre sull'India a Ca dei Carraresi a Treviso - in attesa di conferma |
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Dal 2012 al 2015 sono previste una serie di mostre a Ca dei Carraresi sull'India:
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La mostra Tibet Tesori dal Tetto del Mondo a Treviso sarà aperta dal 27 ottobre 2012 al 19 maggio 2013. In luglio 2011 Adriano Madaro, profondo conoscitore della Cina, si è recato a Lhasa per stringere degli accordi con i rappresentanti del Museo locale sul materiale da presentare per la prossima mostra sul Tibet a Treviso. |
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PRECEDENTI MOSTRE A CA DEI CARRARESI A TREVISO |
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| - Il pittore e la modella - dal 13 novembre 2010 al 17 aprile 2011 |
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| - I segreti della città proibita, Matteo Ricci alla corte dei Ming - dal 24 Ottobre al 9 Maggio 2010 |
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| - Canaletto - Venezia e i suoi splendori - dal 23 ottobre 2008 al 19 aprile 2009 |
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| - Gengis Khan e il tesoro dei Mongoli - terminata l'1 Maggio 2008 |
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| - Venezia '900: da Boccioni a Vedova - terminata l'1 Maggio 2007 |
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| - La via della seta: La nascita dell'Impero Celeste - terminata il 14 Maggio 2006 |
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| Ottocento Veneto. Il trionfo del colore: |
| Il 3 Aprile
2005 presso Ca’ dei Carraresi a Treviso si è conclusa
la mostra "Ottocento Veneto. Il trionfo del colore", promossa
da Dino De Poli, presidente di Fondazione Cassamarca in collaborazione
con Teatri s.p.a. |
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| La mostra ha
potuto esser realizzata anche grazie all’apporto dell’antiquario
Enrico Brunello e del figlio arch. Andrea; i curatori sono Nico Stringa,
professore associato di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università
Ca’ Foscari e Giuseppe Pavanello, ordinario di Storia dell’Arte
Moderna presso l’Università di Trieste. |
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L’evento,
che mirava a valorizzare la pittura veneta e a farla conoscere al
grande pubblico, era costituita da oltre un centinaio di quadri, realizzati
da pittori della scuola veneta tra il 1830 ed il 1880.
Era suddivisa in sette sezioni: il "RITRATTO", l’"ARTISTA
NELLO STUDIO", la "VEDUTA", la "PITTURA DI GENERE",
i "MAESTRI DEL VERO" (dedicata a Luigi Nono, Guglielmo Ciardi
e Giacomo Favretto), la "VITA QUOTIDIANA" e l’ultima
sezione dedicata a VENEZIA. Oggetto dei quadri esposti sono la vita
quotidiana, appunto, la campagna e la città lagunare. |
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| Oltre ai pittori
precedentemente nominati era possibile ammirare quadri di: Pompeo
Molmenti, Domenico Bresolin, L. Selvatico, Michelangelo Grigoletti,
Luigi Querena, Eugenio Bosa, Ettore Tito, Ippolito Caffi, Federico
Moja, Alessandro Milesi, Guglielmo Stella, Luigi Serena e molti altri
che mai prima d’ora erano stati esposti al grande pubblico in
quanto appartenenti a collezioni private. |
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| È stata
una mostra che si è differenziata dalle precedenti che avevano
visto come protagonisti principali Vincent van Gogh
e Paul Cezanne; hanno contribuito a segnare questa
svolta gli stessi spazi interni di Ca’ dei Carraresi che sono
stati ampliati ed anche gli allestimenti sono stati profondamente
modificati. |
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| Info
mostra: |
Casa dei Carraresi
- Via Palestro, 35, Treviso
Tel. 0422 513150 oppure 0422 513185 - fax: 0422 513186 |
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