LA CHIESA DI SAN FRANCESCO, Via San Francesco - Treviso |
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| La Chiesa di San Francesco a Treviso
è un edificio realizzato tra il 1230 ed il 1270, non lontano
dalle Mura, per volere di Papa Innocenzo III grazie anche alle notevoli
elargizioni Comunali oltre che a quelle dell’aristocrazia trevigiana. |
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L’epoca di realizzazione, di trapasso tra il Romanico ed il Gotico, è ben visibile in alcuni elementi architettonici presenti sull’edificio:
elementi romanici (gli archi dei transetti, il portone d’ingresso) si mescolano
ad elementi gotici (gli archi delle cappelle terminali, le finestre). |
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La Chiesa di San Francesco oggi |
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Internamente la Chiesa di San Francesco riflette lo stile austero delle altre chiese romanico-gotiche di Treviso; il soffitto è in legno a cassettoni
e la pavimentazione in cotto. La struttura è in laterizio sia internamente che esternamente con pianta
a croce latina.
La caduta di Venezia nel Maggio del 1797 segnò l’entrata delle truppe
francesi anche in Treviso. |
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Questo evento segnò da lì a poco il declino di molte chiese trevigiane: spesso furono convertite ad usi militari,
divenendo luoghi adibiti al ricovero dei soldati o a magazzino e furono spogliate delle loro ricchezze (come accadde al Duomo, alla Chiesa di Santa Caterina ed alla
Chiesa di Santa Margherita). Come non bastasse, nel 1806 si aggiunsero le soppressioni napoleoniche.
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La Chiesa di San Francesco vista dalla Torre civica |
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Stessa sorte subì il complesso di San Francesco, perdendo quindi la sua funzione di culto: fu demolito il convento che fu privato dei due chiostri e con i mattoni
fu costruita una casa a ridosso della facciata, fu rimosso il pavimento e lo spazio
interno della chiesa fu suddiviso in più piani per meglio essere sfruttato
come magazzino.
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| Purtroppo i danneggiamenti alle strutture della chiesa continuarono sia sotto
la dominazione austriaca che con l’unità d’Italia.
Alla fine degli anni ’20, dopo una massiccia opera di restauro, la destinazione
d’uso della Chiesa tornò ad essere quella più consona ad un
tale edificio ed affidata ai frati minori conventuali. |
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| Tra le opere di maggior prestigio è possibile ammirare la Madonna e Santi
di Tomaso da Modena (1360), mentre i dipinti di Vivarini Alvise, Paris Bordone e V. Carpaccio, presenti un tempo, furono portati altrove. |
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| All’interno della Chiesa, sul lato Sud si trova la tomba di Francesca Petrarca, figlia del Poeta, defunta a Treviso nel 1384. |
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Da qualche anno il Chiostro della Chiesa di San Francesco a Treviso è diventato sede permanente di mostre d'arte.
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MOSTRE AL CHIOSTRO DI SAN FRANCESCO A TREVISO |
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| Tra settembre e novembre 2011 il chiostro della Chiesa di San Francesco a Treviso ospiterà le seguenti mostre di pittura: |
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- Contaminazioni tra Oriente ed Occidente: mostra di pittura e scultura; opere di Luciano Longo - Nejdet Vergili - Gao Yang; dal 2 al 14 settembre 2011
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- Arte in comune: mostra di pittura a cura dell'Associazione Colori in Libertà; dal 16 al 28 settembre 2011
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- 45a Mostra micologica: mostra a cura del Gruppo Micologico della Marca Trevigiana; 18 settembre 2011
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- Sensazioni: mostra di pittura di Flavio Montagner; dal 7 al 19 ottobre 2011
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- Decennio di Solidarnosc: mostra di pittura del Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano; dal 20 di ottobre al 2 di novembre 2011
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| Tutte le mostre avranno ingresso libero |
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| ORARIO DI APERTURA:
consultabile nel sito internet del Comune per ogni singola mostra,
www.comune.treviso.it |
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